Un viaggio attraverso l’Europa con lo spettacolo teatrale “Uno e nove… un solo villaggio”

L’Istituto Comprensivo “L. Lotto”, legato ad una forte tradizione teatrale che lo ha contraddistinto da oltre 10 anni, venerdì 05 giugno p.v. alle ore 21 presso il teatro Pergolesi ha presentato uno spettacolo dal titolo “Uno e nove… un solo villaggio”.che segna la conclusione del progetto Comenius. Si è voluto salutare le varie nazioni coinvolte attraverso la rappresentazione delle loro tradizioni. Il progetto, che ha coinvolto tutte le scuole dell’Istituto attraverso molteplici attività che hanno stimolato ed appassionato alunni ed insegnanti, ci ha avvicinato e resi più consapevoli dell’urgenza di un mondo più verde. Ma il progetto non è stato soltanto questo: per tutte le insegnanti che vi hanno partecipato è stato anche conoscersi e pian piano diventare amici, conoscere paesi, città, culture, tradizioni diverse tra loro che per alcuni giorni, nell’arco di questi due anni si sono confrontate, comparate e amalgamate in un unicum senza frontiere.  viaggiando con la fantasia attraverso l’Europa.

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Progettazione di un modello di casa eco-sostenibile

Il  lavoro della classe IV C “Primaria Conti” sulla città verde nasce dall’esigenza di parlare e discutere in classe sui temi del risparmio energetico. Attraverso lezioni tematiche e ricerche di gruppo si è cercato di promuovere nei bambini la conoscenza delle energie rinnovabili attraverso l’uso di un linguaggio appropriato e stimolando le loro capacità critiche.

Il percorso didattico ha favorito l’acquisizione dei seguenti obiettivi coinvolgendo discipline quali la storia, la geografia, l’arte, la tecnologia, le scienze:

  • Conoscere il concetto di energia.
  • Conoscere i meccanismi e i materiali impiegati nell’utilizzo delle energie rinnovabili e non.
  • Prendere coscienza dell’importanza di preservare le risorse naturali.
  • Comprendere concetti quali: l’impronta ecologica, l’impatto ambientale, il risparmio energetico, il concetto di eco-compatibilità.
  • Elaborare modelli di comportamento sostenibile.
  • Acquisire i concetti di rispetto e salvaguardia dell’ambiente.
  • Sviluppare intuizioni, riflessioni e prese di coscienza sull’importanza delle risorse naturali.
  • Indagare sull’utilizzo e sull’importanza di questo elemento nella storia della civilizzazione.

Fasi e attività:

Abbiamo ricercato sul Web quali fossero le possibilità di costruire case “green”. Da una prima conversazione sono risultati numerosi i possibili termini di ricerca a conoscenza dei bambini come: pannelli solari, case di legno, case con i tetti verdi, case che “sanno” recuperare le acque piovane, case di paglia.

Rifacendoci alle conoscenze acquisite durante il programma di storia di classe quarta, abbiamo deciso di approfondire la ricerca di video e foto sui green roof, facendoci ispirare dai giardini pensili dell’antica Babilonia, modello di bellezza ed efficienza.

A tali ricerche è seguita la realizzazione pratica di una casa “green”. I bambini hanno prima progettato disegnando i loro modelli:

Alcuni progetti bidimensionali

 

Alcuni progetti tridimensionali

 

Forno solare

Gli alunni delle classi terze della Scuola Savoia si sono cimentati nell’ultimo lavoro previsto per le attività del progetto Green Comenius, realizzando un forno solare a scatola, tra i più semplici in quanto servono solo materiali poveri come cartoncino, carta stagnola, colla, nastro adesivo.

Grazie alla risorsa per eccellenza più pulita, accessibile e gratuita, il Sole, e pochi altri accessori (cartone, alluminio, copri–parabrezza…) è possibile cucinare in modo sano ed ecologico utilizzando un forno solare. Riuscendo a captare e concentrare iraggi solari questi forni fai da te facili da costruire possono purificare l’acqua e renderla potabile, cucinare cibi e sterilizzare strumenti. Sono ideali quindi in tutti i paesi caldi (Africa, Medio Oriente e Asia), nei campi nomadi e all’interno di parchi o riserve naturali. Se in alcune situazioni di emergenza è forse l’unico modo per cucinare in maniera economica (logica), nei paesi ricchi diventa una forma di rispetto della natura e delle risorse, di indipendenza e una giocosa esperienza.

I ragazzi spiegano le fasi di realizzazione del forno solare.

I ragazzi  proseguiranno l’attività con le rilevazioni delle temperature raggiunte in vari giorni, realizzeranno grafici per valutare l’efficienza del forno e concluderanno con un progetto di commercializzazione ipotetica del prodotto realizzato.

Questo il link che ha ispirato il lavoro nelle varie fasi Il mio primo forno solare

Ins.ti Carolina Casagrande e Amedeo Molinari 

GREEN ENERGIES: an answer for a better world

mondo-verde

Our goal for the future (that is already present) is to save the planet from the ecological debacle caused by exploiting highly polluting, dangerous and expensive energies (petrol, coal, nuclear) and wasting green energies (sun, wind, water) that the planet donate to us in its generous freeness. Today we can’t only try these green resources here and there in the world; they must become a “modus vivendi”, a green thinking that is a part of our daily life in order to ax pollution. They are just little mental sacrifices that all of us (rulers, scientist, common people) must realize immediately. In designing and building new cities and houses, in the industrial production the green thinking must be the main goal: heating and power supply mustn’t be anymore earned by petrol or coal but from simple systems that maximizing solar radiations, water and wind power generate clean energy. What are these green energies? And which is their appliance?

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SUN : the appliance and the use of solar cells on every roof of houses, buildings, factories, public lighting, make them self-sufficient in electrical needs (electricity, hot water, heating) or can be used for solar cooling. The surplus of energy could be sold to whom needs it or used to produce hydrogen then utilized to generate electricity when the sun or wind are insufficient.

Tra le attività previste i ragazzi dovevano elaborare una proposta verde per le energie, questo il lavoro in inglese delle classi quinte, coordinato dall’ins.te Maggiori Simona.

Making a Doll House

Il programma delle attività del Comenius nel mese si marzo ha richiesto la realizzazione di una casa delle bambole con l’uso di materiali riciclati. Le cl. 3°A e 4° della scuola primaria Mestica hanno realizzato una casa delle bambole con due cassette della frutta che gli alunni hanno abilmente carteggiato e dipinto, poi hanno disegnato i pavimenti e incollato le pareti.

La casa è stata arredata con oggetti da collezione gentilmente regalati dalla sig.ra Rita (addetta alle pulizie), mentre suo marito ha provveduto a cernierare le cassette in modo da aprire e chiudere le due ante. Alcune alunne della cl. 4° hanno costruito casette di loro iniziativa utilizzando scatole delle scarpe mentre altri 4   alunni hanno realizzato un modello aperto di casa in legno.

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Eco-city: un progetto di città verde alla Primaria Mestica

Gli alunni di classe 3° e 4° della scuola primaria Mestica hanno costruito “una città verde”nell’ambito del progetto Comenius Green.
La realizzazione è l’assemblaggio di ricerche fatte in internet sugli studi di architetti, scienziati, università riguardo alla possibilità di costruire una città a “dimensione umana”, dove il futuribile si coniuga con il presente attraverso semplici scelte, ma di grande efficacia per il benessere nostro e del pianeta.
Una città verde dove il verde è collocato anche sui tetti delle case, usato come climatizzatore naturale (assorbe calore e rilascia aria fresca d’estate); il verde sono pannelli solari a forma di grandi ombrelli che durante il giorno catturano l’energia e di sera si chiudono per diventare lampioni ( Masdar City, vicino Abu Dhabi) ; il verde sono serbatoi che raccolgono l’acqua piovana, utile per le necessità quotidiane; il verde sono piccole pale eoliche o pannelli solari sul tetto per raccogliere energia. Il lavoro è stato coinvolgente e molto istruttivo.
Ins.te Referente del Progetto Maggiori Simona 

Nontiscordardimè – Operazione scuole pulite 20 e 21 marzo 2015

LOGO Operazione scuole pulite

Nontiscordardimè – Operazione scuole pulite 20 e 21 marzo 2015 I. C. Lorenzo Lotto – Jesi (An) Scuole primarie Federico Conti e Mestica.

Già da diversi anni l’Istituto, e in modo più regolare i plessi della primaria, aderiscono all’iniziativa di Legambiente coinvolgendo i genitori degli alunni in operazioni di cura e manutenzione degli edifici scolastici. Duplice lo scopo e molteplici i vantaggi: in primo luogo si provvede annualmente ad una manutenzione “straordinaria” degli ambienti della scuola che ne hanno necessità, migliorando l’aspetto e la salubrità degli spazi nei quali gli alunni trascorrono tante ore della settimana; in secondo luogo si sensibilizzano gli utenti (i genitori in primo luogo e, attraverso di loro, gli alunni) ad una speciale attenzione nei confronti dell’ambiente scolastico, in quanto bene comune da rispettare e curare, in un’ottica di corresponsabilità e partecipazione. L’occasione offre inoltre preziosi momenti di condivisione tra genitori, rappresenta una positiva opportunità di collaborazione tra scuola e famiglie, e mette a frutto una sinergia tra scuola e Istituzioni attraverso l’intesa con il Comune, che mette a disposizione i materiali. Continua a leggere